Crowdfunding immobiliare

Crowdfunding immobiliare: investire nel mattone anche se non si hanno ingenti capitali a disposizione

Come tutti ben sanno gli investimenti immobiliari sono da sempre considerati come i migliori in assoluto, quelli più sicuri, quelli che portano sempre ad un certo tipo di guadagno. Certo, ci sono dei periodi in cui il mercato immobiliare vive delle vere e proprie crisi, anche piuttosto intense, ma la storia ci insegna che sono sempre crisi passeggere e che tutto poi nel corso di qualche anno appena si risolverà per il meglio. Il problema però è che gli investimenti immobiliari non sono di certo adatti a tutti. Perché sono adatti a tutti? E come investire anche quando sembra impossibile riuscire nell’impresa? Cerchiamo di rispondere insieme a queste domande.

Investire nel mattone, perché non è una scelta adatta a tutti

È necessario avere ingenti somme a disposizione sul proprio conto corrente per acquistare così su due piedi un bene immobile. In alternativa è necessario che la propria banca offra un mutuo senza troppi problemi e senza richiedere chissà che genere di garanzie. Non tutti possono vantare questi due benefici. Anzi Per molte persone questo è del tutto impossibile.

Che fare? Eliminare alla radice l’idea di investire nel mattone? Assolutamente no, con il crowdfunding immobiliare è possibile investire nel mattone anche nel caso in cui non si abbiano ingenti capitali, anche nel caso in cui le banche non siano disposte ad accendere un mutuo, anche nel caso di cattivi pagatori che mai verrebbero presi in considerazione da una banca o da un istituto di credito.