Sbiancamento denti

sbiancamento denti

Sbiancamento denti: quale tecnica scegliere?

Sbiancamento denti, sono sempre più numerose le persone che vogliono sottoporsi a questo trattamento. Pensare che si tratti di mera estetica è ovviamente del tutto sbagliato. Quando il sorriso non è bianco e splendente infatti ne va anche della propria autostima, con l’impossibilità di sentirsi a proprio agio in mezzo agli altri. 

Per sbiancare i denti, si utilizzano di solito il perossido di idrogeno oppure perossido di carbamide. I perossidi infatti possono legarsi alle sostanze che hanno causato le macchie sui denti, così da eliminarle in modo efficace. Il trattamento può essere effettuato sui denti vitali, così come sui denti devitalizzati, ma non risulta efficace su ogni tipologia di macchia. Le macchie infatti che possono essere eliminate in modo estremamente semplice sono quelle tendenti al giallo oppure al marrone. Più difficile invece è ottenere un buon risultato sulle macchie grigie, che comunque tendono a diventare meno evidenti.


Sbiancamento denti alla poltrona

Lo sbiancamento denti alla poltrona è quello che può essere effettuato direttamente presso il proprio studio dentistico di fiducia. Permette di eliminare in modo efficace le pigmentazioni che si sono venute a creare su tutti i denti. Ovviamente può anche essere effettuato solo su alcuni elementi, nel caso in cui le macchie siano concentrate in alcune zone e non su tutta l’arcata dentale. Già dopo la prima seduta di sbiancamento alla poltrona è possibile notare dei risultati eccellenti, ma ovviamente in caso di macchie ostinate potrebbero essere necessarie più sedute.

Il dentista provvedere ad applicare sui denti un apposito gel a base di perossido di idrogeno, con una concentrazione al 35%. Il perossido è attivato dalla luce, che può essere una luce alogena, una luce laser oppure una luce led. I pigmenti vanno così incontro ad ossidazione. Ecco quindi che i denti appaiono immediatamente più bianchi. Questi trattamenti non sono lunghi. Di solito infatti 40 minuti sono sufficienti. Non sono neanche così costosi come molte persone vogliono credere.


Trattamento domiciliare con le mascherine

Molti dentisti oggi effettuano anche lo sbiancamento domiciliare. Il dentista prepara cioè delle mascherine appositamente riempite con un gel con base di perossido di idrogeno. In questo caso la concentrazione è però più bassa, pari infatti al 10%.

Le mascherine sono preparate dal dentista, ma non sono applicate in studio. Il paziente le applica in modo autonomo a casa, portandole di solito per una notte intera. Si tratta di una soluzione non aggressiva, anzi estremamente delicata, proprio perché la concentrazione di perossido di idrogeno è bassa, che non ha quindi controindicazioni di alcun genere.

Cosa fare dopo lo sbiancamento Dopo lo sbiancamento dentale è più che normale che i denti risultino più sensibili rispetto al solito. Per tenere sotto controllo questo piccolo inconveniente, è bene provvedere a lavare i denti con un dentifricio ricco di fluoro. È anche possibile che le gengive risultino un po’ irritate, effetto collaterale questo che scompare da solo nel giro di qualche giorno appena. Tra gli altri effetti collaterali, una leggera alterazione del gusto. Anche in questo caso, si tratta di un effetto che scompare da solo.

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